Bergamo, marzo 2020.
Il basso lento delle campane.
Le sirene sibilavano acute.
Una parata senza cerimonia di carri militari.
Fu allora che comparvero.
Sui portoni, sulle inferriate, sulle grate.
Per pochi giorni, per mano di ignoti, tutti intesero.
Rimase la domanda: chi onorò la morte con il fiocco viola?

Giuseppe Goisis

Il progetto editoriale sviluppato da Comunità della Salute insieme a Durango EdizioniIL FIOCCO VIOLA. Bergamo, il Covid, una ferita collettiva. Voci da una comunità narrante” ha preso forma nella pubblicazione di un libro, ora disponibile sul sito di Durango.

Il libro è stato realizzato grazie alle testimonianze inviate da singole persone, associazioni, studenti e studentesse, un prezioso insieme di racconti, personali e intimi, che hanno composto la narrazione di un periodo che ha segnato e attraversato tutti noi.

La ferita che si è aperta a Bergamo, infatti, ha dettato la trama di una grande storia collettiva che si regge sull’ordito di migliaia di piccole grandi storie personali e familiari. Cronaca popolare, racconto dal basso, megafono di una comunità narrante, questo libro ricongiunge le storie individuali e famigliari con la storia collettiva e grazie ad esso, la ferita di Bergamo, che è stata emblema e icona di una tragedia mondiale, diventa la ferita di tutte e di tutti.

La pubblicazione è arricchita da alcune fotografie di Giovanni Diffidenti, scattate a Bergamo nel marzo 2020. I testi che accompagnano le fotografie sono di Giuseppe Goisis.

Comunità della Salute sta preparando diversi appuntamenti di presentazione pubblica, nel frattempo il libro è già acquistabile in versione digitale o cartacea a questo link.


Facebooktwitterlinkedinmail